Ci scrivono Antonio, Enza e Giancarlo da Tramonti (Costa d’Amalfi) per comunicare l’interesse della stampa locale, di qualche amministratore, di conoscenti e amici vicini e lontani per il loro Giardino Segreto dell’Anima.

Da :  Il Mattino (ed. Salerno)                           domenica 19 giugno 2011                Girocittà  pag 50

Nel Giardino dell’Anima tra fiori, erbe e limoni si confeziona il Concerto: l’elisir di lunga vita, inventato dalle suore, è tra i liquori doc del Belpaese

 di Sabino Russo

      TRAMONTI è situata nella meravigliosa valle interna dei Monti Lattari, lungo i tornanti che si adagiano fino al mare e lungo il quale sono sparsi le tredici frazioni, abitate da borghi e casolari immersi nel verde. Per distinguerla dalla divina costiera, alcuni la chiamano col neologismo di «montiera». È molto nota ai tanti viaggiatori che la frequentano, percorrendo i sentieri che giustamente sono stati battezzati “degli dei”, per i panorami mozzafiato avamposti di paradiso.

TRAMONTI è certamente un territorio di montagna, una conca tra i monti che porta verso il mare di Maiori. È custode di una comunità antica, fatta di villaggi sparsi nel verde intorno a chiese e campanili, a formare un anfiteatro di colline e vallate.

Tra questi sentieri è possibile trovare il «Giardino segreto dell’anima». Sconosciuto ai più, anche agli stessi tramontani, perché poco visibile e comprensibile dall’esterno, vive essenzialmente delle emozioni e delle implicazioni all’interno di se stesso e delle “alte vedute”. Chiamato anche dell’anima per le emozioni che procura, per la ricreazione interiore con il ritorno allo spirito del «lavoro di Adamo». Il giardino si compone di molti microsettori: un piccolo agrumeto, un roseto con 300 specie, una collezione di viti e un cospicuo settore di piante aromatiche.

Proprio da quest’ultime è composto il liquore tipico di Tramonti: il Concerto.

È il distillato più vecchio della Costiera amalfitana, preparato, oltre che con le erbe aromatiche, con l’aggiunta di orzo, caffè e zucchero. Si chiama così perché è il risultato della miscelazione di tutti questi ingredienti. È stato ideato dalle suore del convento dei Santissimi Giuseppe e Teresa nella frazione Pucara, dove ha soggiornato anche sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Dolce tipico del posto sono le melanzane al Concerto, successivamente con la cioccolata quando il cacao arrivò in Costiera Ancora oggi è un rito diffuso nelle case dei più anziani del posto offrire agli ospiti una “presa” di Concerto, liquore ritenuto come panacea contro tutti i mali e le maledizioni. Dal 2009 il Comune ha aderito all’associazione Licor (fa parte del circuito nazionale «Città dei liquori», che promuove i distillati tipici territoriali come la Strega, il Disaronno, la Sambuca.

     TRAMONTI è l’ideale per passarci un weekend. Vi si trova uno scrigno di tesori: ville romane, case patrizie, castelli, torre e chiese, tante, nell’alternarsi degli stili: romanico, bizantino, gotico, barocco. È possibile inebriare gli occhi guardando l’abilità dei casari che ricamano trecce e rassodano le provole, frutto di sapiente cagliatura di pascoli di altura. È proprio qui che è nato il fiordilatte che ha reso celebre la famosa pizza dedicata alla regina Margherita. A quei tempi le qualità e le caratteristiche produttive del latte di bufala erano ancora sconosciute e veniva utilizzato solo il latte di mucca. Questa tradizione, seppur, tra molte difficoltà, è ancora molto viva. Sono tredici, infatti, i caseifici ancora presenti sul territorio. ©

                 L’itinerario   Tramonti e i suoi borghi

                 La destinazione  Costiera e Chiunzi

                 L’oasi di pace     Il Giardino dell’Anima

                 La specialità  Liquore Concerto

     nella foto: il Giardino Segreto dell’Anima

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