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Ci scrivono Antonio, Enza e Giancarlo da Tramonti (Costa d’Amalfi) per comunicare l’interesse della stampa locale, di qualche amministratore, di conoscenti e amici vicini e lontani per il loro Giardino Segreto dell’Anima.

Da :  Il Mattino (ed. Salerno)                           domenica 19 giugno 2011                Girocittà  pag 50

Nel Giardino dell’Anima tra fiori, erbe e limoni si confeziona il Concerto: l’elisir di lunga vita, inventato dalle suore, è tra i liquori doc del Belpaese

 di Sabino Russo

      TRAMONTI è situata nella meravigliosa valle interna dei Monti Lattari, lungo i tornanti che si adagiano fino al mare e lungo il quale sono sparsi le tredici frazioni, abitate da borghi e casolari immersi nel verde. Per distinguerla dalla divina costiera, alcuni la chiamano col neologismo di «montiera». È molto nota ai tanti viaggiatori che la frequentano, percorrendo i sentieri che giustamente sono stati battezzati “degli dei”, per i panorami mozzafiato avamposti di paradiso.

TRAMONTI è certamente un territorio di montagna, una conca tra i monti che porta verso il mare di Maiori. È custode di una comunità antica, fatta di villaggi sparsi nel verde intorno a chiese e campanili, a formare un anfiteatro di colline e vallate.

Tra questi sentieri è possibile trovare il «Giardino segreto dell’anima». Sconosciuto ai più, anche agli stessi tramontani, perché poco visibile e comprensibile dall’esterno, vive essenzialmente delle emozioni e delle implicazioni all’interno di se stesso e delle “alte vedute”. Chiamato anche dell’anima per le emozioni che procura, per la ricreazione interiore con il ritorno allo spirito del «lavoro di Adamo». Il giardino si compone di molti microsettori: un piccolo agrumeto, un roseto con 300 specie, una collezione di viti e un cospicuo settore di piante aromatiche.

Proprio da quest’ultime è composto il liquore tipico di Tramonti: il Concerto.

È il distillato più vecchio della Costiera amalfitana, preparato, oltre che con le erbe aromatiche, con l’aggiunta di orzo, caffè e zucchero. Si chiama così perché è il risultato della miscelazione di tutti questi ingredienti. È stato ideato dalle suore del convento dei Santissimi Giuseppe e Teresa nella frazione Pucara, dove ha soggiornato anche sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Dolce tipico del posto sono le melanzane al Concerto, successivamente con la cioccolata quando il cacao arrivò in Costiera Ancora oggi è un rito diffuso nelle case dei più anziani del posto offrire agli ospiti una “presa” di Concerto, liquore ritenuto come panacea contro tutti i mali e le maledizioni. Dal 2009 il Comune ha aderito all’associazione Licor (fa parte del circuito nazionale «Città dei liquori», che promuove i distillati tipici territoriali come la Strega, il Disaronno, la Sambuca.

     TRAMONTI è l’ideale per passarci un weekend. Vi si trova uno scrigno di tesori: ville romane, case patrizie, castelli, torre e chiese, tante, nell’alternarsi degli stili: romanico, bizantino, gotico, barocco. È possibile inebriare gli occhi guardando l’abilità dei casari che ricamano trecce e rassodano le provole, frutto di sapiente cagliatura di pascoli di altura. È proprio qui che è nato il fiordilatte che ha reso celebre la famosa pizza dedicata alla regina Margherita. A quei tempi le qualità e le caratteristiche produttive del latte di bufala erano ancora sconosciute e veniva utilizzato solo il latte di mucca. Questa tradizione, seppur, tra molte difficoltà, è ancora molto viva. Sono tredici, infatti, i caseifici ancora presenti sul territorio. ©

                 L’itinerario   Tramonti e i suoi borghi

                 La destinazione  Costiera e Chiunzi

                 L’oasi di pace     Il Giardino dell’Anima

                 La specialità  Liquore Concerto

     nella foto: il Giardino Segreto dell’Anima


È l’autunno la stagione più amata dai veri giardinieri. E’ quel momento magico in cui ogni pollice verde sogna come re-inventare questo o quell’angolo del suo regno vegetale. Facile quindi decretare che l’edizione autunnale de “Nel segno del Giglio” ( 8 – 9 ottobre nel Parco della Reggia di Colorno, in provincia di Parma) sarà un successo.
Lo è già in termine di espositori. Oltre a molte conferme di chi, nell’edizione primaverile ha scelto Colorno come appuntamento fisso, vi saranno numerose importanti new entries: vivaisti, soprattutto.
Quindi piante in zolla e già a radice nuda, di specie da giardino e da frutteto, comprese varietà rare e varietà antiche di nuova introduzione sul mercato amatoriale.
Nel contesto di grande fascino del parco della Reggia, dove i colori dell’autunno creeranno una ulteriore malia, sarà davvero un piacere passeggiare. E con l’occhio del rabdomante e l’attenzione dell’innamorato cercare tra gli stand quella pianta che, messa subito a dimora esploderà di fiori in primavera, di frutti d’estate, rendendo unico il nostro giardino, il nostro frutteto e perché no il nostro orto.
L’edizione autunnale di Nel segno del Giglio, promossa come quella primaverile dalla Provincia di Parma e dal Comune di Colorno, è affidata alla collaudata regia di Elisa Campari e Isabella Gemignani le due gran dame di Artour. Elisa e Isabella oltre ad assicurare alla loro manifestazione i migliori espositori del mercato italiano e alcune rilevantissime presenze internazionali, stanno mettendo a punto un ampio programma di proposte colturali e culturali, incontri, occasioni di approfondimenti, laboratori.
Per fare ancora di più di Colorno il punto di riferimento imperdibile di ogni pollice verde italiano.
Il grande successo della manifestazione primaverile dimostra al di là di ogni dubbio che questa loro scommessa è stata vinta. Il nuovo appuntamento autunnale completa l’offerta e conferma la leadership de Nel segno del Giglio nel calendario, per altro molto affollato, delle manifestazioni europee dedicate al giardinaggio di qualità.
Segniamoci quindi in agenda il 8 e 9 ottobre per un appuntamento che ci piacerà e che darà linfa e vita nuove al nostro giardino!

Orari di apertura: 9,30 – 18,30. Ingresso: ? 7,00
Per informazioni sulla Mostra:
ARTOUR, tel. 0521.282431 – 0521.235708
e-mail: info@artourparma.it

Informazioni turistiche: IAT Colorno, tel. 0521.313336; IAT Parma, tel. 0521.218889; Parma Point, tel. 0521.931800

www.giardinare.it

 


E’ stata inaugurata ai Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff, alla presenza del Presidente della Provincia di Bolzano Luis Durnwalder, la nuova attrazione multimediale “Il Regno sotterraneo delle piante”, unica nel suo genere,  che svela al visitatore, attraverso  un emozionante percorso,  i segreti della vita sotterranea del mondo vegetale.

Ai Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff tutti  rimangono affascinati dalla natura rigogliosa e dalla bellezza delle fioriture e da oggi, grazie all’apertura al pubblico della mostra interattiva “Il mondo sotterraneo delle piante” il visitatore può carpire i misteri e le forze invisibili che rendono possibile questo splendore. Un mondo sconosciuto ed emozionante illustrato attraverso un percorso multimediale scavato nella roccia, lungo quasi 200 metri e suddiviso dalla zona ingresso in 5 caverne.

Un entusiasmante percorso scavato nella roccia  per capire il mondo sotterraneo delle piante

Sottoterra, il visitatore può comprendere quanto siano complessi e importanti i meccanismi fisiologici della vita delle piante, le fonti di reperimento dell’acqua, della luce e possono capire la funzione delle radici e di cosa esse rappresentino per un albero: un prezioso sguardo “dietro le quinte”. In questo percorso in cui rimbomba l’eco di ogni passo e diretto nel profondo della terra, improvvisamente si schiude un grande padiglione ricavato nella roccia in cui vengono rappresentati i principi fondamentali della vita vegetale sotterranea.

Gli stretti sentieri, con voci e giochi di luci a segnalare il percorso, procedono di caverna in caverna, e gli elementi essenziali del regno sotterraneo delle piante, arrivano a porsi al centro dell’attenzione: acqua, terra, sostanze nutritive, radici e luce.

Dopo aver illustrato al visitatore l’indispensabilità di questi elementi, le sostanze nutritive si contendono il primato nella catena alimentare di bulbi e radici, che crescono in un’altra caverna ancorandosi fermamente alla terra in maniera terribilmente emozionante, stimolante, divertente e istruttiva. Le stazioni multimediali sotterranee offrono un chiaro accesso alle conoscenze botaniche più basilari: un esperienza che coinvolge tutti e 5 i sensi.

 I numeri del successo

I Giardini di Sissi, meta ricreativa davvero unica nel suo genere, con il loro variopinto fascino di fiori e piante, ammaliano anche coloro che non hanno il pollice verde. Visitati in 10 stagioni  da oltre 3,3 milioni di persone, 1.400 ospiti al giorno di media, sono un paradiso terrestre alle porte di Merano. Con 80 ambienti botanici, piante originarie da ogni angolo del mondo, 10 padiglioni artistici, numerose stazioni sensoriali ed un calendario ricco di appuntamenti culturali ed enogastronomici,  rappresentano la meta turistica N. 1 in Alto Adige. La scorsa stagione hanno raggiunto il loro obiettivo più ambizioso, incrementando ulteriormente il numero di visitatori fino ad arrivare a contarne quasi 412.000, il 4% in più rispetto al 2009.

Estesi su una superficie di 12 ettari e oltre 100 metri di dislivello, i Giardini di Sissi offrono numerose attrazioni e picchi di fioriture suddivisi nell’arco dell’anno, che modificano il panorama quasi ogni settimana: ecco perché meritano più di una visita. Infatti circa il 25% dei visitatori è recidivo.

Un team di 24 esperti giardinieri hanno piantato e curato più di un 1 milione di bulbi tra cui tulipani, narcisi e crochi. Complessivamente i giardini custodiscono oltre 5.800 specie diverse di piante e fiori, offrendo a coloro che non desiderano limitarsi alla bellezza estetica della rigogliosa flora, la possibilità, accompagnati da una delle 21 preparatissime guide, di scoprire un meraviglioso universo botanico.

 

Nuovi orari dei Giardini di Sissi:

dal 1°aprile al 31 ottobre dalle 9.00 alle 19.00

dal 1° al 15 novembre dalle 9.00 alle 17.00

venerdì di giugno, luglio ed agosto dalle 9.00 alle 23.00

info Giardini: www.giardinidisissi.it

www.giardinare.it

 


L’AUTUNNO COLORA VILLA LODI FE’  

I migliori vivaisti italiani si incontrano a Riccione in occasione dell’edizione autunnale della mostra mercato dedicata al giardinaggio in programma sabato 17 e domenica 18 settembre 2011

Come ogni anno Giardini d’Autore raddoppia l’appuntamento e torna con l’edizione autunnale insieme alle proposte dei migliori vivaisti italiani e stranieri. Settembre è il mese ideale per rimettere mano al giardino e Giardini d’Autore è oramai un appuntamento imperdibile per chi è alla ricerca di collezioni botaniche uniche.

Lo splendido giardino di Villa Lodi Fè sarà ancora una volta la cornice di questo evento. I visitatori  saranno accolti in un ambiente unico dove trascorrere una giornata speciale a contatto con professionisti e appassionati per condividere o scoprire la passione per il giardinaggio.

L’autunno con la magia dei suoi colori sarà protagonista nelle collezioni e nelle proposte dei vivaisti.

A Giardini d’Autore infatti sarà possibile scoprire una fantastica collezione di piante da bacca  dai colori unici e forme curiose, e ancora viti ornamentali, salvie, rosmarini, graminacee, aster in fiore,  agrumi, ulivi, piante da frutto, rose antiche e moderne,  piante acquatiche, rampicanti e tropicali, piante grasse, bulbi, piante aromatiche e per l’orto. Tra le curiosità di questo settembre 2011 i visitatori troveranno: “Lo stand  del Cavolo”. Proposta provocatoria dal vivaio Fratelli Gramaglia. Una collezione di cavoli provenienti da tutta Europa che oltre ad essere importanti piante orticole diventano fantastiche piante ornamentali di grande raffinatezza per colorare i giardini fino all’inverno inoltrato.

Per i visitatori sempre tanti spunti e idee come ad esempio la proposta dell’Arch. Laura Patrignani e le sue “Ricette in verdi per un giardino d’Autore”. Partendo dalle collezioni dei vivaisti l’architetto “mescolerà gli ingredienti “ per realizzare angoli davvero suggestivi. E ancora i “consigli per gli acquisti” sotto la guida e i consigli dell’Adipa.

Tra gli appuntamenti da non perdere:

“Il Porcinai Tour”. Giardini d’Autore aderisce all’inziativa dell’AIAPP dedicata a Pietro Porcinai, primo architetto paesaggista italiano di fama internazionale e fondatore dell’associazione. In questo weekend infatti saranno aperti al pubblico diversi giardini progettati dal paesaggista. Durante le due giornate da Giardini d’Autore partiranno visite guidate e tour verso Villa Des Verges , residenza privata che porta la firma del grande architetto e che si trova a pochi chilometri da Riccione.

Altro appuntamento divertente “Chiacchiere in giardino sul tema: “Rose antiche profumi nascosti”. Roberta Pasi del Vivaio Les Collettes condurrà i visitatori alla scoperta dei profumi nascosti delle rose.  Profumi che richiamano aromi orientali che si sprigionano durante una pioggia autunnale o sotto i raggi del sole . Conoscere i segreti di queste piante contribuisce a creare con nuove regole e prospettive giardini unici.  In occasione dell’incontro sarà servito tè aromatizzato alla rosa.  

Nelle due giornate inoltre saranno organizzati laboratori per piccoli e grandi giardinieri.

Giardini d’Autore è anche l’occasione di scoprire l’entroterra grazie alle tante offerte weekend mare-collina proposte dal consorzio Costa Hotels Riccione.

Giardini d’Autore è un evento organizzato da eStudio srl con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Rimini, del Comune di Riccione e l’adesione di Adipa AIAPP Triveneto ed Emilia Romagna.

La mostra rimane aperta nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 settembre dalle ore 9.00 alle ore 19.00.  Il costo del biglietto d’ingresso è di 4 euro. Entrata gratuita ai minori di 16 anni.

                        Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sul sito: www.giardinidautore.net

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Appuntamento con i fiori, i colori e i profumi d’autunno

Villa Giustiniani, 17/18 settembre 2011 – dalle 9,00 al tramonto

Vanzo Floreale,  l’appuntamento dedicato agli appassionati del giardinaggio tornerà con la V edizione nel tradizionale e prestigioso parco secolare di  Villa Giustiniani, di San Pietro Viminario , Padova -  sabato 17 e domenica 18 settembre 2011. Vanzo Floreale sceglie l’autunno, la stagione migliore per il giardino: per preparare i terreni, per mettere a dimora bulbi, nuove piante,  in attesa della primavera per dare il meglio delle fioriture.

E’ già in piena attività la selezione degli espositori: vivaisti, florovivaisti, artigiani per garantire una qualità  richiesta dai visitatori sempre più esigenti e  alla ricerca di idee, suggerimenti e suggestioni.

In omaggio all’antico roseto del parco,  da sempre orgoglio e passione di Roberta e Lorenzo Giustiniani, la  rosa resta la protagonista dell’esposizione con le ultime collezioni:  rose antiche, botaniche e moderne. Presenti inoltre le ortensie a fioritura autunnale, le bulbose a fioritura invernale, le iris, le graminacee ornamentali e le erbacee perenni. E ancora  agrumi e ricche collezioni di  aromatiche; frutti antichi e recuperati,  particolare attenzione alla mela in   una straordinaria  esposizione di specie insolite.

Accanto ai vivaisti il meglio di creazioni artigianali per la casa di campagna e il giardino, dall’arredo all’abbigliamento, alle insolite decorazioni floreali, agli attrezzi e alle pitture botaniche. E ancora conserve, spezie e confetture biologiche.

Vanzo Floreale, oltre a un’importante esposizione, conferma la sua vocazione alla crescita della sensibilità e della cura per il Verde e per il territorio proponendo un ricco calendario  culturale: L’Ordine degli  Agronomi e Forestali aprirà il programma, anche per questa edizione,  con un convegno sul Parco Storico. Grande interesse raccolgono sempre le conversazioni sulle ultime novità editoriali di giardinaggio. Sono già in scaletta “All’ombra delle farfalle” di Francesca Marzotto Caotorta e  “Eva Mameli Calvino” di  Elena Macellari.

L’etnobotanico, Prof. Antonio Todaro, dell’Università di Padova, propone invece un curioso incontro “papaveri, ortiche ed erbe popolari nelle canzoni di Fabrizio de André”. Un modo affascinante per far conoscere le piante spontanee ricordandole nelle canzoni del celebre cantante.

Molte le associazioni culturali presenti rivolte alla conservazione delle antiche tradizioni e al recupero di coltivazioni in via di estinzione. Un’occasione divertente per raccogliere informazioni consigli e scambiare semi di piante insolite.

Vanzo Floreale il 17/18 settembre l’occasione per salutare la fine dell’estate e festeggiare l’autunno con le sue suggestioni.

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sabato 17 e domenica 18 settembre 2011
XIV MEETING NAZIONALE ASSOCIAZIONE ITALIANA PIANTE CARNIVORE
(AIPC)
MOSTRA MERCATO E SCAMBIO
Con il patrocinio del Comune di Mira e dell’Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Venezia
Ambito Turistico di Venezia
Dopo l’entusiasmante successo di pubblico e di partecipazione riscosso nelle edizioni precedenti, il terzo finesettimana di settembre 2011, sempre nella splendida Villa Widmann a Mira (VE), si svolgerà il XIV meeting dell’Associazione Italiana Piante Carnivore: un evento davvero accattivante e curioso che, ancora una volta, vedrà riunirsi tanti appassionati di un gruppo botanico davvero affascinante, le Piante Carnivore.
Un fine settimana interamente dedicato a queste piante intriganti, dall’aria misteriosa e superba, che non mancano mai di evocare curiosità e soggezione in grandi e piccini. Nella cornice della Villa veneziana settecentesca sarà allestita una mostra mercato che permetterà di ammirare rari esemplari di questi gioielli dell’evoluzione, passeggiando nel campiello, nelle sale interne, visitando le orangerie o le strutture allestite per l’occasione da AIPC.
I volontari AIPC, immediatamente riconoscibili grazie alle vivaci maglie arancio, spiegheranno al pubblico con passione e competenza come le Piante Carnivore catturino e si “nutrano” di insetti, consiglieranno quali acquistare e come coltivarle a casa propria per potere, un giorno, competere con gli splendidi esemplari esposti in mostra.
Si farà così la conoscenza della pianta carnivora “per eccellenza”, la dionea o Venere
acchiappamosche, ma anche delle altre centinaia di specie di Piante Carnivore, dalle poco note ma affascinanti heliamphore, ai rari cephalotus per non parlare delle brillanti drosere, le pendule nepenthes e infine le affascinanti sarracenie, regine incontrastate delle collezioni italiane.
Numerosi appuntamenti scandiranno le due giornate di meeting: diverse conferenze proposte da illustri studiosi e ricercatori, un’asta “carnivora” per proporre esemplari rari e particolari, ed infine i concorsi: la tradizionale “Olimpiade carnivora”, una vera e propria gara tra le più belle piante carnivore esposte, e “The hungry pitcher show”, una competizione in cui si darà sfogo alla fantasia dei coltivatori, che allestiranno composizioni particolari tra il raffinato, il kitsch e l’orrorifico, secondo la sensibilità dei partecipanti.
Non mancheranno, a completare questa due giorni dedicata agli appassionati, ma anche ai curiosi e a chiunque abbia voglia di conoscere un nuovo orizzonte vegetale, le raccolte fondi per salvare specie in via di estinzione ed aree che stanno scomparendo, gli scambi di piante e semi tra appassionati, un’area mercato coperta, con i migliori vivaisti specializzati d’Europa e non solo, uno spazio ove rilassarsi e consumare un piacevole spuntino, o fare una chiacchierata tra amici.
I cancelli di Villa Widmann sono aperti a chiunque, gratuitamente, dalle 10.00 alle 19.30 di sabato 17 e domenica 18 settembre 2011.
Per informazioni www.aipcnet.it
Email: incontri.aipc@gmail.com
Telefono: 339 3128588
Indirizzo: Villa Widmann Rezzonico Foscari, via Nazionale, 420, 30034 – Mira – VE
Tel 0415600690 – www.turismovenezia.itwidmann@turismovenezia.it

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Continua la rassegna World Music Festival, uno dei più interessanti festival di tutto il Nord Italia, con i concerti della big band austriaca Hostuonar e gli attesissimi Giovanni Allevi e Angelo Branduardi, sempre sull’incantevole scenario del laghetto delle Ninfee, ai Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff.

Dopo il successo dei primi concerti tenuti dalla cantante portoghese Tereza Salgueiro e dal talentuoso inglese Nigel Kennedy, il World Music Festival prosegue giovedì 21 luglio con la big band austriaca Holstuonar e a seguire, il 28 luglio e l’11 agosto gli attesissimi concerti degli artisti italiani di consolidata fama internazionale come Giovanni Allevi e Angelo Branduardi.

Quest’anno, in occasione del decimo anniversario di apertura dei Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff, il programma del World Music Festival 2011 è più ricco e interessante che mai!

Giovedì 21 luglio si esibirà il gruppo Holstuonar, la big band austriaca che prende spunto da canzoni note della tradizione musicale popolare, rivisitandole in modo creativo e realizzando di volta in volta pezzi inediti.

L’appuntamento clou dell’intera rassegna è giovedì 28 luglio con l’esibizione dell’estroverso pianista, compositore e direttore d’orchestra Giovanni Allevi, che dopo aver conquistato il pubblico più giovane uscendo dai canoni tradizionali della musica classica contemporanea e dopo numerose esibizioni tra USA, Canada, Russia e Cina, Allevi arriva in Alto Adige con il suo Alien World Tour 2011.

Inconfondibile invece la voce intensa e soave di Angelo Branduardi, noto anche per le sue particolari sonorità ottenute con l’uso di strumenti antichi, che ricreano atmosfere suggestive e che salirà sullo splendido palco del laghetto delle Ninfee giovedì 11 agosto.

Gran finale della rassegna il 18 agosto con il gruppo folk irlandese Chieftains. Il noto gruppo fondato quasi 50 anni fa, ha realizzato progetti di contaminazione musicale di grande spessore, coinvolgendo artisti rock e folk del calibro di Sting, Mick Jagger e Van Morrison entusiasmando il pubblico con un’inesauribile energia.

Prevendite

In tutte le librerie Athesia

Merano: Non Stop Music

Bolzano: Baba’s

Internet: www.athesiaticket.it e www.greenticket.it

Prezzi a partire da € 25,30

L’entrata al concerto è dalle 18.00 fino alle 21.00 e i biglietti si possono acquistare dalle 16.00 in poi alle casse o in prevendita.

I Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff Via S. Valentino, 51 a – 39012 Merano

Nuovi orari dei Giardini di Sissi:

dal 1°aprile al 31 ottobre dalle 9.00 alle 19.00

dal 1° al 15 novembre dalle 9.00 alle 17.00

i venerdì in giugno, luglio ed agosto dalle 9.00 alle 23.00

info Giardini: www.giardinidisissi.it

www.giardinare.it

 


Con OrtoMio l’orto cresce anche on-line!

 Sul sito web www.ortomio.it è possibile seguire in diretta, istante per istante, tutte le fasi di crescita delle diverse piante da orto che si stanno trapiantando in questo momento

Sono sempre di più le famiglie che, alla ricerca di cibi più naturali, affrontano la divertente esperienza di realizzare un orto. Chi ha un giardino ha qualche vantaggio, ma in questi ultimi anni sono apparsi molti orti anche sui terrazzi delle grandi città.

Oltre alla sicurezza di mangiare verdura priva di prodotti chimici, i possessori di un orto hanno presto scoperto un altro importante vantaggio: la riscoperta dei sapori. Infatti le verdure raccolte mature direttamente dall’orto, poco prima di consumarle, sono più saporite di quelle raccolte acerbe e maturate per mano dell’uomo.

Ma è facile fare un orto?

Per rispondere ai dubbi di molti neofiti, OrtoMio – azienda specializzata, con la più ampia gamma di piccole piantine da orto e presente in tutti i garden center – ha realizzato il primo “grande fratello” dell’orto. Attraverso il sito www.ortomio.it, nella sezione “l’orto in diretta” è possibile seguire lo sviluppo di un vero orto, costruito in 3 vasconi in legno di grosse dimensioni in cui OrtoMio ha trapiantato le più conosciute varietà da orto, come pomodori, peperoni, melanzane, lattuga, sedano, cipolle, peperoncini, ecc.

Il primo trapianto è stato fatto il 22 aprile e attraverso le immagini – sempre in diretta – sarà interessante potere confrontare lo sviluppo delle proprie piante con quelle che OrtoMio coltiva a scopo dimostrativo.

La telecamera si sposta e zooma, mostrando tutte le piante dell’orto anche nei minimi particolari.

Sicuramente poco faticoso… (www.giardinare.it)


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