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OTTO NUOVI GIARDINI ENTRANO A FAR PARTE DEI GRANDI GIARDINI ITALIANI

Il network dei più bei giardini visitabili in Italia arricchisce l’offerta del turismo culturale italiano con oltre 700 eventi l’anno e 8 milioni di visitatori.

Sono entrati a far parte del Network Grandi Giardini Italiani otto nuovi splendidi parchi per il 2016: Parco Nocivelli (Verolanuova, BS), Villa Badia (Sezzadio, AL), Villa Grock (Imperia) Palazzo Colonna (Roma), Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte (S. Giovanni La Punta, CT), Casa Cuseni (Taormina, ME), Villa Tasca d’Almerita (Palermo) e Tenuta Regaleali (Sclafani Bagni, PA).

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Si tratta di una notevole conquista non solo per Grandi Giardini Italiani, il network dei più bei giardini visitabili in Italia, ma per l’intero settore dell’Horticultural Tourism. Un nuovo trend turistico che viene riconosciuto come fonte di valore, configurandosi come elemento di stimolo per la crescita dell’economia dell’Italia, ricca di straordinari giardini visitabili unici al mondo.

Dagli anni ’60 ad oggi, infatti, c’è stato un radicale cambiamento nel panorama del turismo   mondiale: i   viaggiatori, stranieri e italiani, sono sempre più interessati alle bellezze paesaggistiche e ambientali, patrimonio non ancora pienamente valorizzato. Il cosiddetto Horticultural Tourism rappresenta uno dei turismi italiani più qualificanti per il Paese: è ambientale, è paesaggistico ed è culturale.

Con 120 giardini visitabili in 12 regioni italiane, Grandi Giardini Italiani è dunque un protagonista di quel Turismo Culturale che è oggi in crescita esponenziale: rappresenta una nuova forma di slow tourism che offre una miglior accoglienza e più servizi grazie alla promozione dei giardini storici e contemporanei attraverso l’appartenenza al network e al loro graduale ammodernamento in termini di ricezione turistica. Nel 99% delle proprietà, infatti, oltre al giardino è possibile visitare Palazzi, Ville storiche e collezioni d’arte. Nel 40% dei giardini aderenti al network è possibile anche pernottare e nell’80% si organizzano meeting, congressi e matrimoni. Poco meno della metà dei Grandi Giardini Italiani (40% circa) ha un percorso didattico e propone laboratori per bambini e studenti.

Nel 2015 il network ha registrato circa 8 milioni di visitatori: dato molto positivo, a cui hanno contribuito la forza promozionale di Expo 2015, e l’entrata nel network dei due giardini dello Stato Vaticano: Castel Gandolfo e Giardini Vaticani. L’aumento di circa il 30% del numero dei visitatori rispetto al 2014 è da attribuirsi, inoltre, anche al numero crescente di eventi creati e prodotti nel network, oltre 700 l’anno nei 120 giardini aderenti alla rete.

Il buon tempo registrato nel 2015 ha allungato la stagione turistica a beneficio delle gite delle famiglie che sono durate fino alla fine di ottobre, confermando la tendenza per cui il volume di visite registrato in autunno sta arrivando a pareggiare quello primaverile. Questo dato conferma un cambiamento radicale nell’offerta turistica dei Grandi Giardini Italiani che non sono più un’esclusiva di botanici ed esperti di architettura del paesaggio – sono divenuti una vera e propria meta turistica per un pubblico interessato al verde, ma non necessariamente specialista. La visita ad un giardino è divenuta parte integrante dei viaggi turistici durante tutto l’anno. Alla visita di una città d’arte, di musei e chiese si abbina sempre più spesso la visita di un giardino o di un parco botanico, nel quale il visitatore vive un’esperienza unica, gode della bellezza di un paesaggio incontaminato, respira aria pulita, e vive un momento di benessere.

Il turismo culturale ed il cosiddetto Horticultural Tourism (o Turismo Verde) hanno inoltre alimentato un circuito economico virtuoso all’interno del network. Sempre più numerosi, infatti, sono i Grandi Giardini Italiani che reinvestono i propri utili nella proprietà, dotandosi di servizi di ristorazione e pernottamento, marketing e comunicazione. Dove i giardini visitabili non sono dotati di queste infrastrutture, ne beneficiano le strutture di ricezione turistica situate nelle immediate vicinanze. In questo modo, il network ha registrato anche un notevole aumento del personale dipendente, che cresce proporzionalmente rispetto all’aumento delle visite registrate e dei lavori di ristrutturazione e accessibilità operati dai giardini aderenti alla rete.

Il 2015 è stato un ottimo anno anche per la distribuzione della Guida annuale bilingue  (italiano – inglese) Grandi Giardini Italiani che ha raggiunto le 100.000 copie. La Guida, edita dalla Casa Editrice Grandi Giardini Italiani, è venduta nei giardini aderenti al network, on line e – da quest’anno – anche all’estero.

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Grandi Giardini Italiani srl è un’impresa culturale, fondata nel 1997 da Judith Wade, la cui mission è offrire servizi di marketing e comunicazione al settore dei Beni Culturali.

Grandi Giardini Italiani ha creato un network che oggi annovera 120 giardini visitabili (sia di proprietà pubblica, che privata) in 12 regioni italiane, sviluppando importanti sinergie tra i proprietari e curatori di alcuni dei giardini più importanti al mondo. Il network è nato nel 1997 con 12 giardini e 200.000 visitatori, oggi conta oltre otto milioni di persone l’anno che visitano i Grandi Giardini Italiani. A tutti gli effetti, Grandi Giardini Italiani è un importante player nel settore del Turismo Culturale e vuole rappresentare, nel settore del turismo, un bench mark di eccellenza nella gestione dei Beni Culturali.

Il primo network creato da Grandi Giardini Italiani, si qualifica quindi come un marchio d’eccellenza che garantisce a tutti gli appassionati di Turismo Culturale l’alto livello di manutenzione, cura e buon governo dei migliori giardini visitabili in Italia. Permette ai visitatori italiani ed esteri di scoprire mete al di fuori dei classici itinerari turistici di massa, svelando così il paesaggio e la cultura autentica del Bel Paese.

Nel 2014 Grandi Giardini Italiani ha fondato una seconda rete di eccellenza in Svizzera: Gardens of Switzerland.

Le reti di Beni Culturali create da Grandi Giardini Italiani permettono di far circolare più velocemente il know how e le best practices di buona gestione tra le proprietà aderenti, servono come brand per essere riconosciuti più facilmente dal turista come luogo d’eccellenza.

Hanno inoltre creato e coltivano una vasta comunità online di riferimento tramite i siti ufficiali (www.grandigiardini.it e http://www.gardensofswitzerland.ch) ed i Social Networks (Facebook, Twitter, You Tube…).

I due network d’eccellenza fondati da Grandi Giardini Italiani non sono una semplice lista o un itinerario di beni culturali, ma costituiscono una rete la cui vision consiste nel creare network e sinergie territoriali che rendano i beni culturali aderenti player importanti nel settore del turismo culturale.

 

Grandi Giardini Italiani ha sede presso Villa Erba, Cernobbio (CO). Ha anche una propria Casa Editrice che ogni anno pubblica la Guida ufficiale bilingue ai Grandi Giardini Italiani, cataloghi di mostre e materiale promozionale. Grandi Giardini Italiani, inoltre, organizza mostre, fiere ed eventi per promuovere i propri network in Italia ed all’estero: ha partecipato al Chelsea Flower Show ed a numerose fiere nel resto d’Europa.

 

Se, come scrisse Goethe, l’Italia è il giardino d’Europa, Grandi Giardini Italiani sta facendo di questo patrimonio un motore per l’economia ed il turismo culturale in Italia e non solo.

Per ulteriori informazioni:

Grandi Giardini Italiani – http://www.grandigiardini.it

 

http://www.giardinare.it

“ORTI AD ARTE” Mostra e mercato sull’arte di coltivare la terra

 Il FAI – Fondo Ambiente Italiano

è lieto di presentare la quarta edizione di:

“ORTI AD ARTE”

Mostra e mercato sull’arte di coltivare la terra

Villa e Collezione Panza, Varese

sabato 11 e domenica 12 giugno 2016

Torna anche quest’anno l’imperdibile appuntamento dell’estate varesina dedicato agli appassionati di orti e giardini: sabato 11, dalle ore 13 alle 19, e domenica 12 giugno 2016, dalle ore 10 alle 18, Villa Panza a Varese sarà teatro della quarta edizione della mostra e mercato “Orti ad Arte”, manifestazione organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano per celebrare l’arte di coltivare la terra e l’eccellenza della frutta e della verdura in tutte le sue declinazioni.

Vivaisti e produttori accuratamente selezionati porteranno negli spazi della villa una grande varietà di frutta e verdura fresche, biologiche e di stagione, oltre a conserve, liquori, marmellate, sementi, abbigliamento, attrezzi da lavoro, cesteria e libreria specializzata. I visitatori potranno inoltre acquistare piante da frutto, da orto e aromatiche, scoprire varietà rare e ricevere consigli sulla loro coltivazione e sul loro impiego in cucina.

Nel corso delle due giornate di manifestazione si susseguiranno conferenze e laboratori per adulti e bambini, con momenti didattici, presentazioni di libri secondo il seguente programma:

  • sabato 11 giugno alle ore 14.30 Incontri nell’Orto Sinergico a cura di Giorgio Stabilini dell’azienda agricola “I Mirtilli”; alle ore 15.30 Progettazione e realizzazione di un chicken tractor, un vero e proprio pollaio mobile, a cura dell’azienda agricola biodinamica La Monda; alle ore 16.30 Dall’orto alla cucina: le ricette dello chef dalla coltivazione al piatto a cura dello Chef Matteo Pisciotta del Ristorante Luce; alle ore 17 Visita al parco di Villa Panza a cura di LaborArs.
  • Domenica 12 giugno alle ore 11 Incontri nell’Orto Sinergico a cura di Giorgio Stabilini dell’azienda agricola “I Mirtilli”; alle ore 15 presentazione del libro L’orto della Bibbia, guida alla scoperta di frutti e ortaggi antichi in via di estinzione a cura della biologa Marilena Roversi Flury e del giornalista Fabrizio Morea; alle ore 16 Dall’orto alla cucina: le ricette dello chef dalla coltivazione al piatto a cura dello Chef Matteo Pisciotta del Ristorante Luce; alle ore 16.30 Visita al parco di Villa Panza a cura di LaborArs.Per i più piccoli sabato alle ore 15 e domenica alle ore 11.30 e 15 verrà organizzato il laboratorio Bim Bum Bart – Orti ad Arte (per prenotazioni tel. 0332 283960) con uno speciale percorso nel giardino della villa per scoprire le specie arboree presenti e la realizzazione di un piccolo “orto da asporto” con materiali di riciclo.

 

In occasione di “Orti ad Arte” sabato 11 giugno dalle ore 18 alle 22 circa il Ristorante Luce, all’interno di Villa Panza, proporrà uno speciale aperitivo al costo di 10 € (consumazione e buffet). Per info: tel. 0332-242199

 

Con il Patrocinio di Regione Lombardia Agricoltura, Provincia di Varese, Comune di Varese.

Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2016”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, al prezioso contributo di PIRELLI che conferma per il quarto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione e Cedral Tassoni, azienda amica dal 2012 e importante marchio italiano che per il quinto anno ha deciso di abbinare la tradizione, la storia e la naturalità del suo prodotto al FAI.

Villa e Collezione Panza è Museo riconosciuto da Regione Lombardia.

 

Giorni e orari di apertura:

Sabato 11 giugno dalle ore 13 alle 19; domenica 12 giugno dalle ore 10 alle 18. Ampio parcheggio gratuito presso l’Ippodromo Le Bettole di Varese (ingresso da Via Galileo Ferraris), collegato a Villa Panza con un servizio navetta a/r gratuito.

 

Ingresso:

Mostra e mercato Intero €8; Ridotto(4-14 anni) e iscritti FAI €4; Famiglia(2 adulti+2 bambini 4-14 anni) €20.

Mostra e mercato + ingresso alla villa e alla collezione permanente Intero €13; Ridotto (4-14 anni) €7; Iscritti FAI €4; Studenti €8; Famiglia (2 adulti+2 bambini 4-14 anni) €33.

 

 

 

Ristoro:

Durante la manifestazione il Ristorante Luce, con una postazione d’eccezione al centro del parco della villa, sarà a disposizione dei visitatori con merende e un punto bar. Per info e prenotazioni: tel. 0332/242199.

 

 

Per ulteriori informazioni:

Villa e Collezione Panza, Varese – http://www.villapanza.it; tel. 0332.283960; email: [email protected]

 

 

Per maggiori informazioni sul FAI: http://www.fondoambiente.it

http://www.giardinare.it

 

Ninfee e loti all’isola Madre del Lago Maggiore

Ninfee e loti all’isola Madre Le acquatiche danno spettacolo di sè

All’Isola Madre, sul Lago Maggiore, sta per andare in scena la spettacolare fioritura delle ninfee, da sempre una delle maggiori attrazioni per i turisti. Già nelle grandi vasche sul versante di mezzogiorno dell’Isola sono in boccio le prime. Si tratta di esemplari di ninfee rustiche che con i loro colori e le belle foglie galleggianti, dalla forma diversissima, rendono magici gli specchi d’acqua. Amplissima la gamma di colori delle loro fioriture: dal bianco, dal giallo, al pesca, al rosa, al rosso. Alcune varietà mutano colore nell’arco della fioritura, virando dal giallo all’arancio o dal rosa al rosso, al porpora. Colori diversissimi così come molto diverse possono essere le forme dei fiori: a stella, calice, coppa, con petali largi e carnosi o sottili, a punta o arrotondati, curvati o lisci. Fiori singoli, doppi o stradoppi, che contano sino a cento petali. Alcune varietà presentano fiori che emergono dall’acqua, altre si fanno notare per il delicato profumo. Le ninfee rustiche si offrono per quasi tutta l’estate. Ma nel frattempo entrano in campo altre meraviglie tra le piante acquatiche: i grandi, spettacolari fiori di loto. Che con il loro portamento, la loro eleganza, la straordinaria bellezza sembrano voler relegare, ma senza riuscirci, le ninfee a “parenti poveri”. Uno spettacolo della natura, tutto da ammirare, all’Isola Madre, con intorno il blu del Lago Maggiore. info: http://www.isoleborromee.it
http://www.giardinare.it

UNA GIORNATA TRA FIORI E MARE AD ALASSIO

GIARDINI DI VILLA DELLA PERGOLA

VISITE GUIDATE SABATO 28 E DOMENICA 29 MAGGIO

LUNGO WEEKEND DI APERTURA 2-3-4-5 GIUGNO

In fiore la collezione di agapanti: oltre 350 varieta’ bianchI e blu unica in europa

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Un’idea per un lungo weekend fuoriporta? Ad Alassio per una giornata di relax tra mare e natura, sono aperti alle visite i Giardini di Villa della Pergola, uno dei rari esempi di giardino inglese in Italia che, grazie all’attento restauro curato dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone, uniscono sapientemente la tipica vegetazione mediterranea con piante rare della flora esotica.

Nei 22.000 mq sono ospitate importanti collezioni botaniche come quella degli Agapanthus, da ammirare in queste settimane, i cui fiori si dispongono a formare pennellate ricche di colore simili alle onde del mare; una collezione unica in Europa per vastità e importanza che conta oggi oltre 350 varietà diverse.

Originari dell’Africa meridionale, gli Agapanti furono introdotti a Villa della Pergola alla fine dell’Ottocento dai primi proprietari inglesi. Con il recupero del parco ad opera di Paolo Pejrone, è stata creata una vasta collezione con nuove specie, nella logica di voler conservare le caratteristiche botaniche tipiche di questo giardino inglese.

I Giardini saranno aperti per le visite guidate sabato 28 e domenica 29 maggio, il 2 e 3 giugno (aperture straordinarie) e il 4 e 5 giugno. Le visite (su prenotazione) hanno inizio alle ore 9.30-11.30-15.00-17.00. I Giardini sono aperti per le visite tutti i weekend fino alla fine di ottobre.

Biglietti: Singolo: 12 euro, Soci FAI: 10 euro, ragazzi da  6 a 14 anni: 6,00 euro, gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto. Scolaresche (visita parco): 6 euro.

Per prenotazioni: Tel. +39.0182.646130 – +39.0182.646140 – [email protected][email protected]

 

L’IDEA IN PIU’ DOPO LA VISITA….

NOVE è il ristorante di Villa della Pergola  che mette al primo posto la qualità della materia prima, ricercando prodotti autentici del territorio e dando assoluta importanza alle stagionalità. La cucina dell’executive chef Giorgio Servetto vuole narrare la sua storia, fatta di sapori che raccontano della sua infanzia, legata ad una forte tradizione di cucina ligure con influenze piemontesi e francesi, rivisitata in chiave moderna. Per esaltare la genuinità della cucina, lo chef e la sua brigata attingono da ‘I Giardini di Villa della Pergola’ agrumi, erbe aromatiche e fiori eduli.

 

 

 

12 giugno, “Una domenica in giardino”

Domenica 12 giugno si terrà l’ultimo laboratorio per famiglie e bambini “Una domenica in giardino” dal titolo “Agapanti, lavande e agrumi: aromi e sapori da giardino”, realizzato su un progetto di Nadia Nicoletti, esperta di didattica orticola. Il laboratorio sarà l’occasione per conoscere alcune caratteristiche di queste piante e scoprire come si sono diffuse in Europa. Inoltre, si imparerà a preparare un sale profumato alle erbe della Riviera e a coltivare una pianta portafortuna.

Il Laboratorio si terrà domenica 12 giugno alle ore 9.30-10.30-11.30-15.00-16.00-17.00. Durata 1h.

Costo del laboratorio abbinato alla visita guidata:

€ 15 adulti

€ 12 soci FAI

€ 5 bambini (gratuito per bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto).

Prenotazione obbligatoria a [email protected] – Tel. 0182646130/ 0182646140  – Cell. 335664550 / 3381252079 (Davide).

 

Per informazioni e prenotazioni:

Villa della Pergola,

via Privata Montagu 9, 17021 Alassio (Savona)

Tel. +39.0182.646130 – +39.0182.646140 – [email protected][email protected] http://www.giardinidivilladellapergola.comhttp://www.villadellapergola.com

 

http://www.giardinare.it

 

VILLA DELLA PERGOLA LA REGINA DEL GIARDINO

VilladellaPergola_2VILLA DELLA PERGOLA LA REGINA DEL GIARDINO

TRA FIORITURE E LABORATORI PER FAMIGLIE

 

Fino alla fine di ottobre i giardini di Villa della Pergola ad Alassio saranno aperti al pubblico per le visite guidate, che si tengono di sabato e domenica con inizio alle ore 9.30 – 11.30 – 15.00 – 17.00 e durante la settimana solo per gruppi (prenotazione obbligatoria, biglietti: singolo: 12 euro,  Soci FAI: 10 euro, Ragazzi da  6 a 14 anni: 6 euro, Gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto, info su http://www.giardinidivilladellapergola.it).

Realizzati alla fine del XIX secolo i Giardini di Villa della Pergola rappresentano uno dei rari esempi di giardino inglese in Italia e, grazie all’attento restauro curato dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone, uniscono sapientemente la tipica vegetazione mediterranea con piante rare della flora esotica. Nei 22.000 mq di superficie sono ospitate importanti collezioni botaniche come quella dei glicini, con oltre 28 varietà, e una collezione botanica unica in Europa con più di 350 varietà di agapanti.

 

Maggio a Villa della Pergola: fioriture e laboratori sulla rosa, la regina del giardino

Durante il mese di maggio i visitatori dei Giardini di Villa della Pergola potranno ammirare le fioriture delle spiree, splendidi arbusti che si ricoprono di candidi fiorellini, delle prime buganvillee e delle rose.

 

APPROFONDIMENTI

 

I laboratori per le famiglie “Una domenica in giardino” (17 aprile – 15 maggio – 12 giugno 2016)

Il progetto “Una domenica in giardino” è una proposta per adulti, bambini e famiglie per trascorrere una domenica diversa con le visite guidate ai Giardini di Villa della Pergola abbinate a una serie di laboratori di giardinaggio a tema stagionale. Durante i laboratori si svolgeranno delle vere e proprie attività sperimentali con le piante e la terra, affiancate da percorsi di manipolazione e ricerca di profumi e sapori. Le attività sono adatte per tutti e dunque sono pensate sia per adulti che per bambini e particolarmente consigliate per le famiglie. Tutte le attività saranno basate sull’osservazione, sull’apprendimento diretto, sulla manualità, sul saper fare e sulla sostenibilità.

17 aprile 2016 “Profumo di glicine”

Andiamo alla scoperta delle 28 varietà di glicine (Wisteria sinensis) coltivate a Villa della Pergola e del loro profumo. Troveremo glicini di tutti i tipi: a fiori bianchi, rosa, viola, blu e in varie sfumature di colore. Lasciamoci guidare dal loro inebriante profumo e scopriamo la storia di questa pianta. In un laboratorio dedicato al glicine impareremo poi alcuni segreti per coltivarlo con successo e affronteremo un progetto utilizzando i suoi fiori.

15 maggio 2016 “Una rosa è una rosa…”

A maggio, nel periodo di fioritura delle rose del Giardino di Villa della Pergola, conosciamo da vicino le rose antiche che qui vengono coltivate. Andiamo alla scoperta delle Rose Banksiae, della Rosa Bracteata e delle Rose Cinesi presenti nel giardino e scopriamo insieme caratteristiche e storia di questi meravigliosi fiori. Nel laboratorio dedicato alle rose impariamo una tecnica di propagazione di queste piante e impariamo a utilizzare i petali per un’attività curiosa.

12 giugno 2016 “Agapanti, lavande e agrumi: aromi e sapori da giardino”

A giugno a “Villa della Pergola” iniziano a fiorire gli Agapanthus che qui sono coltivati in più di 350 varietà diverse. Anche le lavande e gli agrumi diffondono i loro profumi. Impariamo insieme alcune caratteristiche di queste piante e andiamo alla scoperta di come si sono diffuse in Europa. In un laboratorio dedicato ai sapori impariamo a preparare un sale profumato alle erbe della Riviera e a coltivare una pianta portafortuna.

Per info e prenotazioni: [email protected]

Tel. 0182646130/ 0182646140 – Cell. 335664550 / 3381252079 (Davide)

 

I laboratori per le scuole “Giardini in villa” (aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre 2016)

“Giardini in Villa” è una proposta di esperienze formative e didattiche per bambini e ragazzi, attraverso esperienze per le scuole basate sull’osservazione, sull’apprendimento diretto, sulla manualità, sul saper fare e sulla sostenibilità.

Le modalità di svolgimento e i contenuti sono diversificati a seconda dell’età dei partecipanti.

Destinatari: Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado.

Periodo di svolgimento:

Durata: due ore circa

Costi: € 8,00 a bambino. Ingresso gratuito per due accompagnatori a classe.

Le spese di trasferimento sono a carico della scuola.

Per info e prenotazioni: [email protected]

Tel. 0182646130/ 0182646140 – Cell. 335664550 / 3381252079 (Davide)

I laboratori:

Il mondo della palme

Scopriamo i segreti di questa pianta affascinante osservando il portamento, il tronco e le grandi foglie. Ascoltiamo il rumore delle sue fronde, scopriamo curiosità inaspettate sulla sua storia, sperimentiamo la semina dei suoi frutti e conosciamo da vicino il suo nuovo nemico: il Punteruolo Rosso!

Un glicine è…per sempre

Nelle giornate primaverili il profumo dei glicini a ci accompagna per i sentieri di Villa della Pergola. Lasciamoci cullare dal profumo di questi fiori meravigliosi e impariamo a conoscere da vicino questa pianta e i segreti per propagarla.

Prepariamo il sale alle erbe

Impariamo a conoscere le piante aromatiche del giardino, annusiamo i loro profumi e scopriamo insieme le loro caratteristiche. Prepariamo insieme il sale alle erbe che porteremo a casa in un piccolo vasetto per insaporire e profumare i nostri piatti preferiti. In questo modo un po’ di questo giardino rimarrà con noi!

Che bella la tua coroncina!

Impariamo a conoscere le piante “morbide” del giardino, quelle che possono essere utilizzate per costruire una coroncina! Poi la decoreremo con i materiali naturali che troveremo sul posto: rami, foglie, fiori, bacche, pigne… e qualche piccola sorpresa! Ogni coroncina sarà “speciale” e nessuna sarà uguale all’altra!

Sali da bagno profumati

Il mare, le piante e i fiori del giardino di Villa della Pergola ci regalano gli ingredienti per preparare un piccolo regalo da portare a casa per profumare l’acqua del bagno. Infatti, utilizzando il sale e le piante profumate del giardino scopriremo il segreto per preparare i sali da bagno.

Annusando fiori, foglie e frutti…

Eucalipto, rosmarino, alloro, lavanda, rose sono solo alcune delle piante profumate che troveremo nel Parco di Villa della Pergola. Impariamo a conoscere tutte queste piante e costruiamo insieme un piccolo scrigno profumato che poi resterà con noi.

 

Villa della Pergola: un po’ di storia

Ideati dal generale scozzese William Montagu Scott Mc Murdo nel 1875, il parco e la Villa della Pergola passarono, ai primi del ’900, al cugino di Virginia Woolf, il baronetto Sir Walter Hamilton Dalrymple.

Nel 1922, il nuovo proprietario, Daniel Hanbury – secondogenito di Thomas, ideatore e proprietario dei celebri Giardini Hanbury (La Mortola, Ventimiglia) – iniziò un’opera di arricchimento delle collezioni di piante presenti nel parco, attingendo dai giardini botanici della famiglia.

Dopo un periodo di abbandono e degrado, nel 2006 una cordata di amici guidata da Silvia e Antonio Ricci, sempre attenti alle vicende del territorio e nell’ottica di salvaguardare il paesaggio e l’ambiente, acquistò la proprietà all’asta giudiziaria per salvarla da una speculazione edilizia e ne curò il restauro per restituirla all’antico splendore.

Ulteriori dettagli sulla storia di Villa della Pergola: http://www.villadellapergola.com/it/storia.php

 

Il Relais

Immersi nei Giardini, Villa della Pergola, Villino della Pergola e Casa del Sole sono eleganti capolavori architettonici di fine ‘800, che compongono un relais di charme dove – da marzo a ottobre – è possibile soggiornare ospitati e curati come “a casa” nelle dodici suite, una diversa dall’altra e dedicate ognuna ai numerosi personaggi che in passato hanno soggiornato a Villa della Pergola o hanno fatto parte della colonia aristocratica britannica di Alassio.

Le strutture vantano infatti una storia unica, strettamente legata a quella della comunità inglese che aveva eletto, tra il 1800 e il 1900, quest’angolo della Riviera tra le sue mete preferite di villeggiatura invernale.

Le due ville (Villa e Villino della Pergola), riportate a nuovo da un attento restauro conservativo curato dall’architetto Ettore Mocchetti, replicano con originalità l’impostazione delle residenze inglesi di epoca vittoriana in India e Malesia, portando a rivivere, attraverso arredamenti minuziosamente studiati e un’elegante collezione di acquerelli e dipinti vittoriani ed edoardiani, il fine gusto e le atmosfere dell’epoca fin de siécle.

Appartata in un angolo del rigoglioso giardino, la Casa del Sole deve il suo nome alla particolare posizione che la rende costantemente inondata di luce naturale. La Casa del Sole era luogo prediletto per il classico “tè delle cinque“ e per i momenti di ozio dei Dalrymple e poi degli Hanbury, i precedenti proprietari di Villa della Pergola.

 

Le fioriture dei Giardini

Gli splendidi Giardini di Villa del Pergola si rinnovano a ogni stagione grazie alle fioriture che si susseguono e cambiano mese dopo mese.

A maggio sono in fiore le spiree, splendidi arbusti che si ricoprono di candidi fiorellini, le buganvillee e le rose, in particolare delle varietà più antiche molte delle quali, rampicanti, sono di origine cinese e convivono in armonia con la macchia mediterranea e la flora tropicale.

A giugno e luglio i giardini di Villa della Pergola si colorano di diverse sfumature di blu, azzurro e bianco grazie alle fioriture degli Agapanthus, i cui fiori si dispongono a formare pennellate ricche di colore simili alle onde del mare; una collezione unica in Europa per numero e qualità che conta oggi oltre 350 varietà diverse. Originari dell’Africa meridionale, i primi Agapanti furono introdotti a Villa della Pergola alla fine dell’Ottocento dagli antichi proprietari inglesi. Nel 2006 è stata creata una vasta collezione con nuove specie.

Luglio è il mese in cui sbocciano i fiori di Loto, piante acquatiche coltivate nelle vasche recuperate dalle antiche cisterne che servivano per la raccolta dell’acqua piovana destinata all’irrigazione del parco, sapientemente restaurate nel 2006 e rese di nuovo operative come tutta la rete idrica del giardino.

I mesi estivi sono il periodo ideale per passeggiare nei giardini, immersi tra i colori della macchia mediterranea e della vegetazione tropicale. È infatti il periodo in cui sbocciano i solanum, le bignonie, le ninfee accolte nelle fontane e nei laghetti rocciosi, i coloratissimi ibischi di origine africana e americana e le plumbago azzurre, ma è anche il momento di massimo splendore degli ulivi, alberi longevi coltivati nell’area mediterranea da millenni.

Sul finire dell’estate e all’inizio dell’autunno le fioriture sono quelle degli agrumi, di cui i Giardini di Villa della Pergola hanno un’interessante collezione di agrumi.

 

 

 

 

Per informazioni e prenotazioni:

Villa della Pergola, via Privata Montagu 9, 17021 Alassio (Savona)

Tel. +39.0182.646130 – +39.0182.646140 – [email protected][email protected] http://www.giardinidivilladellapergola.comhttp://www.villadellapergola.com

 

http://www.giardinare.it

 

“ROSE DI MAGGIO”

ROSE DI MAGGIO, Villa Della Porta Bozzolo VA, Foto © Paolo BarcucciIl FAI – Fondo Ambiente Italiano

 

è lieto di presentare la quinta edizione di:

 

“ROSE DI MAGGIO”

Mostra-mercato di rose antiche e moderne e dei loro abbinamenti ideali in giardino

 

Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (Varese)

sabato 28, dalle ore 13 alle 19, e domenica 29 maggio 2016, dalle ore 10 alle 18

 

Sabato 28 dalle 13 alle 19 e domenica 29 maggio 2016, dalle ore 10 alle 18, Villa Della Porta Bozzolo, bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano a Casalzuigno (VA), ospiterà per il quinto anno consecutivoRose di maggio”, mostra-mercato dedicata alla “regina dei fiori”, simbolo al contempo di sensualità e purezza, di bellezza ed eleganza. I due giorni di festa offriranno anche l’occasione di ammirare lo splendore del roseto della Villa, dove sono presenti oltre un migliaio di varietà di rose galliche e botaniche.

 

Alcuni tra i migliori vivaisti italiani di rose esporranno una vasta collezione di rose sia antiche che moderne, che riempiranno di profumi inebrianti e colori soavi gli spazi della Villa. A fianco delle rose, sarà anche presente un’ampia proposta di “compagne” considerate ideali per la regina di maggio da Vita Sackville West: clematis, piante erbacee perenni, piante aromatiche, rosacee.

 

I visitatori avranno quindi la possibilità non solo di acquistare piante di qualità certificata e di conoscere le caratteristiche che differenziano le diverse specie botaniche, ma anche di chiedere a esperti del settore consigli e indicazioni sulla coltivazione e la cura delle diverse varietà.

 

Oltre alle rose, la mostra-mercato propone editoria specializzata, piccoli attrezzi da giardinaggio, alimenti al sapore di rosa.

ROSE DI MAGGIO, Villa Della Porta Bozzolo VA, Foto © Paolo Barcucci

Durante la manifestazione, verrà dato ampio spazio al roseto di Villa Della Porta Bozzolo, con speciali visite guidate alla scoperta delle diverse caratteristiche e peculiarità delle rose galliche e botaniche collezionate dal FAI, mentre per i più piccoli saranno organizzati laboratori a tema. Le sale della villa saranno inoltre allestite con un migliaio di fiori recisi da collezione provenienti dal roseto suddivisi per famiglie e varietà.

 

 

La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo.

 

Con il Patrocinio della Provincia di Varese.

Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2016”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, al prezioso contributo di PIRELLI che conferma per il quarto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione e Cedral Tassoni, azienda amica dal 2012 e importante marchio italiano che per il quinto anno ha deciso di abbinare la tradizione, la storia e la naturalità del suo prodotto al FAI.

Villa Della Porta Bozzolo è museo riconosciuto da Regione Lombardia.

 

Ingressi: Intero € 8.50; Ridotto (Ragazzi 4-14 anni): € 4; Iscritti FAI € 3.

 

Giorni e orari: sabato 28 dalle ore 13 alle 19, domenica 29 maggio, dalle ore 10 alle 18.

 

Per informazioni: Villa Della Porta Bozzolo – tel. 0332/624136; e-mail: [email protected]; http://www.villadellaportabozzolo.it

Per maggiori informazioni sul FAI consultare il sito http://www.fondoambiente.it

 

http://www.giardinare.it

 

Alla Rocca di Angera per imparare a nutrirsi di piante e fiori

Sabato 28 aprile 2012
alla Rocca di Angera
Alla ricerca di erbe e fiori selvatici da mettere sotto i denti

A qualcuno ricorderà i tempi di guerra, quando, introvabile il caffè, la bevanda si otteneva dalla cicoria o dai semini tostati degli acini d’uva. Ad altri farà riaffiorare ricordi di nonne che, con un pò di erbe riuscivano a combinare minestroni saporosi o a creare contorni stuzzicanti ai piatti più poveri.
Chi non accetta di aver perso per sempre una cultura botanica e culinaria che sapeva sopperire ai bisogni ma anche fornire delizie per i palati, può finalmente riconquistare i saperi perduti partecipando all’incontro-laboratorio che la Rocca Borromeo di Angera sul Lago Maggiore propone per sabato 28 aprile.
Tema del laboratorio sarà “In cucina con le erbe e i fiori selvatici”, ovvero quella che gli esperti definiscono come “Fitoalimurgia”.
Certo è che cucinare con le erbe selvatiche è un ottimo modo per arricchire i nostri piatti di sapori dimenticati e autentici. Quante volte siamo rimasti affascinati dinnanzi alla atavica sapienza di anziane donne che armate di cestino e coltello riescono a raccogliere piante per noi insignificanti e a trasformarle in squisiti piatti? Durante questo incontro viene riproposta questa antica conoscenza; le protagoniste della cucina diventano dunque le erbe umili, quelle che bordano i sentieri e i margini di boschi, quelle che tradizionalmente vengono percepite come infestanti di orti e giardini. Imparare a riconoscerle, saperle raccogliere e impiegare è una grande e antica arte.
Otto ore di laboratori e di ricerche sul campo, anzi tra i prati e i boschi oppure nel Giardino Medievale della Rocca, sveleranno un modo di profumi e sapori che spesso calpestiamo o ignoriamo, inconsapevoli della sua meravigliosa ricchezza. Naturalmente la giornata si aprirà con una introduzione al tema e da imparare ci sarà davvero molto: conoscenze stratificate per millenni che ora, in pochi decenni, stanno sfumando nella indifferenza dei più. Poi si passerà dalle parole ai fatti, andando, naturalmente guidati da esperti, all’interno del giardino per imparare a riconoscere e raccogliere (senza distruggere le protagoniste della giornata) le piante selvatiche. Poi un ulteriore momento di approfondimento e, come naturale conclusione, un laboratorio dove si imparerà a cucinare al meglio ciò che, insieme, si è raccolto. Si sperimenteranno così ricette per salse, contorni, minestroni, polpettine, frittate di piante e fiori. Si anche questi ultimi, da servire in insalate bellissime e profumate o da utilizzare, come i popolari fiori di acacia, per rendere trasformare una banale frittata in un delizioso dessert,
Certo sono, per fortuna, lontani i tempi in cui, per sopravvivere alla carestia alimentare durante la prima guerra mondiale, venivano censite tutte le piante spontanee commestibili in territorio piemontese. Oggi più che indispensabili per cibarsi e sopravvivere, esse sono importanti per la salute. Il periodo più giusto per raccoglierne alcune è proprio questo, dato che la primavera risveglia anche nelle piante gli ormoni che si concentrano soprattutto negli apici e che, per uso umano, sono di estremo beneficio. Tutti sanno di quanto utile sia il comunissimo tarassaco per depurare l’organismo dopo l’inverno, ma il tarassaco non è che uno delle tante. Basti dire che ad essere censite per uso alimentare sono oltre 20 mila piante e 3 mila di esse sono, o forse è meglio dire, erano, entrate nell’alimentazione comune.
Ad Angera si tornerà a sapere che con le piante selvatiche si possono allestire pranzi completi dall’antipasto al dessert e che – come riporta l’Enciclopedia delle Discipline Bionaturali – esse sono reperibili tutto l’anno (secondo la specie), anche nel periodo invernale, e alcune piante sono talmente diffuse e di dimensioni ragguardevoli, ad esempio gli amaranti, i chenopodi, le ortiche, che in poco tempo se ne raccolgono grossi quantitativi”. E, aggiungiamo, lo si fa gratis, basta saperle riconoscere.
Per partecipare al laboratorio (a numero chiuso) è necessario iscriversi telefonando o scrivendo alla Rocca Borromeo di Angera (Via Rocca Castello, 2 21021 Angera VA) tel. 0331 931300, fax 0331 932883 mail. [email protected]

TODIFIORITA 2012

PROGRAMMA

 VENERDÌ 25 MAGGIO

Ore  15 -20

Piazza del Popolo e luoghi adiacenti

Apertura Mostra Mercato di Florovivaismo: gli espositori accolgono i visitatori

Ore 17

Sala Affrescata di Via del Monte

“La natura e i suoi colori”. Inaugurazione Mostra di disegni – decoupage – ceramiche,  realizzati dagli studenti delle scuole medie ed elementari di Todi.

Nella Piazzetta antistante, esposizione di foto degli orti didattici curati dagli alunni delle scuole materne, con la collaborazione del Vivaio Tuder Green

Ore 18 

Chiostro del Complesso delle Lucrezie

Inaugurazione di “Coincidenze naturali”, mostra di sculture di Antonio Buonfiglio

Vino d’Onore

Ore 21

Teatro Comunale

Concerto “Piccole frasi e grandi melodie: Proust in salotto”

Musiche di Fauré, Satie, Jeanjean, Debussy, Massenet, Ravel, Pierné, Milhaud

 

Francesco Contili, clarinetto

Luca Venturi, violino

Marco Venturi, pianoforte

 

 

SABATO 26 MAGGIO

Ore 9.30 – 20

Piazza del Popolo e luoghi adiacenti

Mostra Mercato di Florovivaismo: gli espositori accolgono i visitatori

 

Ore 9.30 – 20

Chiostro del Complesso delle Lucrezie

“Coincidenze naturali”, mostra di sculture di Antonio Buonfiglio

Ore 10

Sala Affrescata di Via del Monte

Premiazione degli elaborati segnalati per il concorso “La natura e i suoi colori”

Ore 10

Visita guidata “Capolavori nascosti nel cuore della Città”

Visita guidata alla galleria e alle sale affrescate del Palazzo Vescovile – alla Chiesa della Nunziatina

 

A seguire, visita guidata facoltativa alla Casa Dipinta (per gruppi fino a 10 persone)

ingresso 2,00 euro a persona

 

La visita si conclude presso il Chiostro del Complesso delle Lucrezie.

 

 

Ore 12

Chiostro del Complesso delle Lucrezie

Concerto – aperitivo “Le Note di Todifiorita”

Marta Jane, flauto

Ore 17

Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali

Progetto “VERDE E SALUTE”

Incontro “La Green economy, passato, presente e futuro” a cura della Dott.ssa Gioia Maria Campolo

Intervengono: Prof. Adriano Ciani, Ordinario di Economia Agraria ed Estimo, Università di Perugia – Direttore della International Summer School, Todi e Prof. Giancarlo Pasqualini, Presidente Associazione ex Allievi Istituto Tecnico Agrario “Augusto Ciuffelli”, Todi

Ore 21

Terrazza inferiore del Nido dell’Aquila – Complesso delle Lucrezie

Premiazione del concorso “La più bella vetrina fiorita” a cura dell’ASCOM Todi/Confcommercio

Musica dal vivo proposta dalla Asternovas Band

Serata ad invito dedicata agli espositori

 

 

DOMENICA 27 MAGGIO

Ore 9.30 – 20

Piazza del Popolo e luoghi adiacenti

Mostra Mercato di Florovivaismo: gli espositori accolgono i visitatori

Ore 9.30 – 20

Chiostro del Complesso delle Lucrezie

“Coincidenze naturali”, mostra di sculture di Antonio Buonfiglio

Ore 10

Visita guidata “Capolavori nascosti nel cuore della Città”

Visita guidata alla galleria e alle sale affrescate del Palazzo Vescovile – alla Chiesa della Nunziatina

 

A seguire, visita guidata facoltativa alla Casa Dipinta (per gruppi fino a 10 persone)

ingresso 2,00 euro a persona

 

La visita si conclude presso il Chiostro del Complesso delle Lucrezie.

Ore 12

Chiostro del Complesso delle Lucrezie

Concerto – aperitivo “Le Note di Todifiorita”

Marta Jane, flauto

Francesco Benedetti Noriega, chitarra

 

********

 

Durante tutto il periodo della manifestazione, presso la Galleria “ab OVO” (Via del Forno, 4 – Tel. 075 8945526) si terrà un’esposizione di gioielli d’arte ispirati alla natura dal titolo “Gioielli in fiore”

 

Presso l’Antica Hosteria de la Valle (Via Augusto Ciuffelli, 19 – Tel. 075 8944848) saranno esposti i paesaggi campestri e i fiori di Gerardo Lizza

INFORMAZIONI UTILI

 

http://www.todifiorita.it     [email protected]

 

TUTTE LE INIZIATIVE SONO AD INGRESSO LIBERO

 

Orario apertura stands espositori:

venerdì 25 maggio, dalle ore 15 alle ore 20

sabato 26 e domenica 27 maggio, dalle ore 9.30 alle ore 20

 

Domenica 27 maggio è a disposizione dei visitatori, dalle 9 alle 20, un servizio di navetta gratuito che avrà i seguenti stop: parcheggio di Porta Orvietana, Viale della Consolazione, Piazza Jacopone da Todi

 

Per il trasporto delle piante acquistate è possibile fruire di un servizio di trasporto da Piazza Garibaldi al Parcheggio di Porta Orvietana

 

Per le visite guidate del 26 e 27 maggio, È GRADITA LA PRENOTAZIONE AI NUMERI 075 8956227 – 8945416. L’appuntamento per riunire tutte le persone interessate (fino ad esaurimento posti) è mezz’ora prima dall’inizio in Piazza del Popolo n.38/39 (davanti all’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica del Comprensorio Tuderte)

 

 

Informazioni al pubblico:

UFFICIO INFORMAZIONI E ACCOGLIENZA TURISTICA DEL COMPRENSORIO TUDERTE
Piazza del Popolo, 38/39 – 06059 Todi (Pg)
Tel. 075 8956227 – 8942526 – 8945416

 

 

La Direzione si riserva la facoltà di modificare il programma

in caso di necessità tecniche o artistiche

 

Orto Biologico Sociale Giovanile – 5 MAGGIO 2012 – Franciacorta

INAUGURAZIONE

Orto Biologico Sociale Giovanile

 

5 MAGGIO 2012

Ore 19,00

presso l’Orto via Sacca n°108 Nave (Bs)

Lo scopo di questa serata vuole essere quello di far conoscere il progetto ad appassionati e potenziali clienti, che in seguito potranno partecipare alle attività dell’orto, soprattutto per quanto riguarda la raccolta diretta in campo.

Mettere la terra nelle mani delle generazioni future è il primo passo, e se non lo faranno, seguendo la strada giusta, invito i giovani a occupare la terra così come stanno occupando le piazze.

“Vandana Shiva”

L’idea è nata un paio d’anni fa da un SOGNO COMUNE di tre studenti quando all’ITAS G. Pastori di Brescia fece visita il presidente internazionale di Slow Food, Carlo Petrini.

Il progetto che vuole ricollegare la nostra generazione alla “Terra Madre” l’unica in grado di porci l’energia vitale è riuscito a coinvolgere studenti e giovani lavoratori provenienti da varie parti d’Italia. Durante ”le giornate lavorative sociali”, ci si trova alla sede dell’orto, si lavora la terra in compagnia, si pranza tutti insieme e si cena intorno ad un fuoco posto al centro dell’orto.

La produzione di ortaggi si basa sul metodo dell’agricoltura biologica ed ecosostenibile. Questa metodologia di lavoro è fondata sul rispetto dei ritmi naturali della terra, sull’utilizzo di concimi prodotti in azienda (compostaggio) e sull’antagonismo tra predatori naturalmente presenti e patogeni parassiti. Dalla consapevolezza e dalla voglia di cambiare una società che mercifica qualunque cosa: i prodotti alimentari, la terra, addirittura noi stessi, prende vita il nostro progetto “sociale”.

Come diceva Gandhi:” sulla terra c’è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti”.

 

 

Avremo prodotti quali: POMODORI PEPERONCINI PEPERONI MELANZANE PORRO CAVOLO FRAGOLE CIPOLLE AGLIO PATATE BIETOLE DA RAPA BIETOLE DA COSTA ZUCCHINE ZUCCHE(specie varie). E’ possibile anche effettuare la raccolta in campo personalmente, dando l’opportunità al consumatore di scegliere e prelevare il prodotto direttamente con le sue mani. Un modo per abbattere totalmente la filiera, e per rendere consapevole il consumatore di quanta energia si racchiuda in un prodotto sano e genuino prodotto in una zona della città dove non è presente inquinamento ne’ del suolo ne’ delle acque, e che racchiude la forza di un progetto giovanile.

 
Il gruppo dell’Orto Biologico Sociale Giovanile parteciperà a Franciacorta in Fiore, Rassegna Nazionale di Rose, fragranze e sapori  dal 18 al 20 maggio 2012  http://www.fraciacortainfiore.it

 

 

Per info:

Per l’organizzazione della “RACCOLTA IN CAMPO” (nel periodo di raccolta dei prodotti) invitiamo a concordare il giorno:

 

– ELIA CAMMARATA cell. +39 339/3278435 – mail: [email protected]

– GABRIELE BOSCHETTI cell. +39 339/8405312

 

– La sede del progetto è in via Sacca n°108 Nave (BS) presso l’”azienda agricola

Cammarata Ezio”.

 

– Siamo su Facebook, come gruppo e come pagina “orto biologico Acchiappasogni” dove

vengono pubblicate periodicamente le notizie utili.

ORTICOLARIO Quarta edizione – Cernobbio 5 – 7 ottobre 2012

ORTICOLARIO Quarta edizione
 

Per un giardinaggio evoluto
Emozioni sonore

Villa Erba  – Cernobbio, lago di Como 
5 – 7 ottobre 2012

UN “GIARDINIERE CORAGGIOSO” PER ORTICOLARIO 2012

 

Sarà il “giardiniere coraggioso” Stefano Passerotti a coordinare il gruppo dei creativi impegnati a disegnare il contenitore che accoglierà la quarta edizione di Orticolario (5-7ottobre) a Villa Erba, sul Lago di Como.

La nuova edizione si propone di stimolare il pubblico attraverso i percorsi più suggestivi, in un intreccio di sensi che andrà a  privilegiare l’udito. Il tema proposto sarà, infatti, “Emozioni sonore“: un viaggio  attraverso i suoni e i rumori del giardino, alla ricerca di suggestioni che originano dalla natura e dalla località tanto amata da Luchino Visconti.  Per questo Orticolario vedrà la collaborazione di Stefano Passerotti.

 

Fiorentino e figlio d’arte, Stefano Passerotti deve gli insegnamenti per la vita e per il lavoro al nonno Salvatore e al padre Oliviero, e ha stabilito il suo laboratorio permanente al Poggio Imperiale, dove progetta e sperimenta soluzioni al limite del possibile.

Ricavato in un terreno posto in una delle più nobili aree paesaggistiche della Firenze moderna, quella che dall’asse barocco del viale della Villa del Poggio Imperiale si apre verso il capolavoro paesaggistico poggiano del viale di colli, annesso alla limonaia della storica Villa dell’Imperialino, il giardino sonoro del cinquantenne Stefano Passerotti rappresenta dal 2001 un esempio di sensibilità contemporanea, che si coniuga con lo stesso rigore di questa tradizione secolare.

Niente fertilizzanti e tantomeno diserbanti o pesticidi: i metodi di agricoltura naturale e il Dharma sono le regole del giardiniere fiorentino dallo spirito libero. Contrario all’irrigazione artificiale, Stefano Passerotti sostiene il ciclo naturale anche per risparmiare l’uso di uno dei beni più preziosi in natura: “Cosa succederà quando avremo finito di pompare tutta l’acqua sotterranea? Dato che il sale sotterraneo viene portato in superficie e concentrato nelle acque di irrigazione, il periodo di tempo in cui si vuol far crescere una pianta è molto più corto di quanto ci si dovrebbe aspettare. Non bisogna ignorare la via del cielo, il ciclo naturale. La pioggia deve cadere da sopra e non da sotto” E ancora, per le lavorazioni delle piante “niente attrezzi elettrici o a scoppio, perché la loro violenza lacera le foglie: solo attrezzi manuali, forbici, forbicioni, vanghetti”.

Nel 2003, Stefano Passerotti completa la prima versione del suo Giardino Sonoro: sole acqua aria e suono. Durante un recupero di un parco storico, la conoscenza di artisti del suono crea un connubio nuovo: “Ho voluto realizzare giardini come luogo di interazione tra oggetti suonanti e specifiche tipologie botaniche”. Nel giardino “laboratorio” si potranno continuare a sperimentare soluzioni tecniche , materiali ed estetiche, in un’ibridazione continua tra natura e artificio.  Così, “il giardino sonoro è anche un’oasi in cui accordare e tentare un’armonizzazione della propria percezione della città.  Una, tre, dieci di queste oasi potrebbero risanare il caos di una vasta area urbana”.

Durante la realizzazione di una di queste aree sonore, in Svizzera, Stefano Passerotti conosce il “maestro” Ivano Gianola, uno dei più importanti architetti, esponente della cosiddetta Scuola Ticinese che, tra le altre realizzazioni, ha firmato il progetto del nuovo LAC a Lugano.

Stefano Passerotti lavora dove un giardino chiede di essere trasformato dal suo pensiero paesaggistico.

Ha realizzato i suoi progetti in Italia, Francia , Svizzera USA e persino in Senegal.

Ha partecipato con proprie realizzazioni al Festival Internazionale dei Giardini di Chaumont (F), ad Hampton Court  e a BBC Gardeners World Live (GB) alla Noche en Blanco di Madrid e a Bilbao Jardin (E), oltre che alla Biennale di Venezia sull’Isola di S.Erasmo.

 

Informazioni:

Mail [email protected] Sito Internet http://www.orticolario.it

Orticolario è anche su Facebook http://www.facebook.com/Orticolario

e Twitter http://twitter.com/Orticolario

 

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